Lo studio ACRIVOULIS secondo classificato al concorso per il Porto Turistico di Soverato-Satriano
Il progetto proposto parte dalla possibilità di espansione della capacità ricettiva dei due centri abitati e ne amplifica il potenziale turistico-ricreativo con particolare attenzione alla valorizzazione ambientale e portuale del territorio.
L’approccio è stato quello di trovare un punto di equilibrio tra esigenze tecniche, economiche e di tutela paesaggistico-ambientale, con particolare riferimento ai potenziali impatti del porto sul regime dei litorali e sulla limitrofa area fociale del fiume Ancinale.
La valorizzazione naturalistica delle aree interessate è stata l’esigenza primaria sulla quale si è concentrato il gruppo di lavoro per potenziare la connessione tra terra e mare, una connessione non solo fisica ma visiva che fosse tangibile e vivibile per i residenti e i turisti, creando al contempo opportunità di sviluppo per il territorio.
Lo studio degli aspetti ambientali-naturalistici e la necessità di tracciare il proseguimento del lungomare lungo la costa senza incidere sul paesaggio con forti segni di antropizzazione, ha portato alla definizione di una passeggiata in quota che consentisse di non “violare” l’habitat esistente e di riqualificarlo tramite la rinaturalizzazione del sistema dunale.
E’ nata così l’idea di una passegiata realizzata con materiali sostenibili, di efficace impatto visivo ma di limitato impatto ambientale, che si sviluppa lungo un percorso irregolare e dolcemente movimentato, sorretto strutturalmente da pali con giacitura differenziata in modo da ricreare un ambientazione idonea al contesto naturale. Alcuni dei pali (orientati verso sud-est) sono sormontati da sistemi di illuminazione alimentati da micro pannelli solari che ricoprono la parte superiore del palo.
La passegiata giunge alla piazza d’acqua del porto turistico, disegnata dai moli e dalla gradonata per il rimessaggio a secco che unisce terra e mare dando vita ad affacci scenografici sul mare. La rampa dolcemente confluisce nelle aree a terra, secondo la tradizione dei porti pescherecci del mediterraneo.