Gioco di equilibri

Gioco di equilibri

In un casale della campagna romana, l’intero piano terra destinato ad un appartamento con vista sul giardino, soffriva della impietosa disposizione planimetrica che lasciava quasi metà della casa senza il necessario ricambio di luce e aria. Il progetto ideato ha cercato di risolvere principalmente questa difficoltà unendo gli ambienti senza finestre a quelli che affacciavano direttamente sul giardino, così la distanza di quasi 11 metri tra le due principali aperture è stata risolta realizzando un unico grande open space che unisce il living alla cucina. La divisibilità di questi ambienti è resa possibile da una vetrata scorrevole disegnata su misura, la vetrata divide la cucina  dal soggiorno ma nello stesso tempo li unisce visivamente, consentendo alla luce e all’aria di abitare gli spazi. La scelta dei materiali naturali sulle pareti e sui pavimenti esalta la linearità degli spazi, che abbinata ai colori caldi del legno, rende gli ambienti contemporanei ed essenziali senza rinunciare al calore e alla luce. Il termo-camino doveva sfruttare una preesistente canna fumaria, pertanto è stato disegnato lungo una parete inclinata disegnata da nicchie e sportelli invisibili che nascondono la centralina e un piccolo deposito per la legna. I mobili su misura dei bagni realizzati in Krion e rovere seguono le forme lineari e pulite del resto della casa assecondando la fluidità degli spazi e dando il giusto peso alla funzionalità.

Date:

Con sede a Roma e collaborazioni in tutta Italia dal 2000, lo Studio Acrivoulis è attivo nel campo dell’architettura, della progettazione urbana e dell’interior design, ma anche impegnato nel dibattito culturale sul fronte professionale.