Comfort Quotidiano

Comfort Quotidiano

L’appartamento sito al piano primo di un immobile nel quartiere Fleming di Roma, affaccia sul verde Parco dell’Inviolatella Borghese. Le vetrate sul verde sono state progettate quanto più possibili ampie e luminose essendo esposte a nord-ovest, gli ambienti che danno sul verde sono stati unificati al fine di far circolare la luce e realizzare una spazialità nuova che stravolgesse la pesantezza di ambienti progettati negli anni ’50-’60 con marmi e colori scuri e con finestre a bandiera che non lasciavano spazio all’illuminazione naturale.

L’ampio open-space del soggiorno-cucina è scandito da un assito in rovere naturale grezzo e dai volumi a vista, la cucina è stata disegnata su misura con elementi scultorei, in cui i colori naturali del rovere si accostano ai volumi neri opachi e alla pietra grigia che riveste il top ed il frontale. Le grandi vetrate riducono la distanza tra il verde e lo spazio domestico dando la percezione di una compenetrazione tra esterno e interno amplificata dall’assito in legno che prosegue sul terrazzo esterno. La vetrata centrale non è scandita da montanti e la sua cornice diventa un elemento panca in cui ritrovarsi a leggere immersi nella luce e nella natura. Nonostante la predominanza del nero, la cucina diventa un elemento di arredo luminoso e proporzionato, in cui gli spazi tecnici sono celati da una libreria che affaccia verso il soggiorno e la passione enologica dei padroni di casa si esprime in una scaffalatura per vini ricavata in una nicchia che diviene elemento decorativo e narrativo di una cultura enologica tutta italiana.

Superato lo spazio della convivialità appare la porta raso-muro dello studio, realizzata in rovere verniciato a poro aperto, immette in uno spazio dedicato all’arte, alla cultura e alla lettura, illuminato da una vetrata sul verde del cortile in cui il piano sospeso dello scrittoio con i cassetti ricavati nello spessore non dà la sensazione di occupare spazio e lascia libero il pavimento. Lungo le pareti mensoloni in legno recuperati da un vecchio casale rimangono sospesi a sostenere i tanti volumi e la musica sotto forma di Compact disc e vinili.
Dal living un pannello scorrevole a tutt’altezza che scorre in una fessura del soffitto, consente l’accesso alla zona notte. Lasciato il living il gesto elegante di far scorrere il pannello divisorio svela un piccolo corridoio caratterizzato da porte raso-muro da cui si accede ai bagni alla lavanderia e alle camere.
La camera patronale si affaccia sul giardino in cui i rami degli alberi disegnano un intreccio di linee che hanno ispirato la scelta di una carta d’arredo che dà la sensazione di ritrovarsi in un bosco. La parete che accoglie il letto matrimoniale presenta due nicchie in cui sono ricavati pannelli basculanti a tutt’altezza che disvelano la cabina armadio. 

La camera della figlia, con il suo balconcino che affaccia sul giardino presenta volumi contenitori chiari e minimali che disegnano uno spazio elegante e accogliente sullo sfondo di una vista parigina. La scrivania sospesa arriva sotto la finestra anche qui abbattendo ogni barriera visiva tra spazi esterni e spazi interni.

I bagni disegnati nel dettaglio dall’architetto sono anch’essi contraddistinti da grandi vetrate che rendono gradevole l’ambiente dell’intimità e del comfort. Le docce disegnate come minimi, ospitali luoghi di benessere sono ricavate tra pareti materiche, in cui la luce disegna ombre rilassanti, e vetri extrachiari che rendono fluido lo spazio. I lavabi a conca sono posati su piani di Krion e legno, sotto cui vani contenitori capienti e profondi consentono di risolvere il problema dell’arredo bagno senza rubare spazio utile.

Ogni nicchia della casa nasconde, dietro sportellature raso muro, vani utili e pratici come l’armadio a tutt’altezza dell’ingresso il piccolo ripostiglio e la lavanderia tra il bagno e il corridoio che grazie a pannelli in legno a tutt’altezza immette in un ambiente attrezzato e funzionale con lavatrice, asciugatrice e mensolature.
Il comfort e la sensazione di accogliente benessere in questo appartamento sono aumentati dal riscaldamento a pavimento che giunge in tutti gli ambienti della casa, consentendo una vivibilità sana e funzionale del clima interno automaticamente regolato sulla temperatura esterna e a bassa temperatura, nonché dall’impianto di climatizzazione estiva canalizzato che tramite eleganti fessure a parete consente la climatizzazione estiva.
Particolare attenzione è stata data anche all’illuminazione artificiale modulata tramite diversi sistemi diretti e indiretti al fine di aumentare la vivibilità di ogni spazio della casa. Nella casa non trova spazio nessun apparecchio televisivo, assolutamente vietato dai committenti, eppure è possibile godere della visione di film, serie, documentari e ogni altro tipo di video grazie al telo a scomparsa nel controsoffitto su cui proiettare come in una piccola sala cinematografica privata, valorizzata da un sistema di diffusione sonora quasi invisibile che consente l’audio-visione professionale. Le tapparelle orientabili consentono di diffondere la luce naturale con particolare attenzione alle ore del giorno e all’uso degli spazi e ancora una volta consentono la vivibilità della casa in pieno comfort.

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Con sede a Roma e collaborazioni in tutta Italia dal 2000, lo Studio Acrivoulis è attivo nel campo dell’architettura, della progettazione urbana e dell’interior design, ma anche impegnato nel dibattito culturale sul fronte professionale.