Casale ad Aprilia

Casale ad Aprilia

L’intervento progettuale riguarda una casa nella campagna pontina, in cui una coppia di giovani ricercatori ha scelto di vivere a contatto con la natura e fuori dai ritmi cittadini. Gli ambienti su cui principalmente si è intervenuti sono stati quelli del bagno del piano primo e della cucina-pranzo. Entrambi gli ambienti affacciano sul boschetto che circonda la casa, ed è stato pertanto importante sottolineare questo aspetto nell’intervento messo in atto. Si è deciso da un lato di preservare l’aspetto rustico dell’abitazione, ad esempio conservando la grande cappa in muratura sul piano cottura, il pavimento in cotto o le finestre in legno verniciate, dall’altro di operare con interventi minimi ma che enfatizzassero il calore dell’ambiente domestico e agreste. Il bagno, conservato nelle sue dimensioni originarie, è stato ridisegnato da elementi in teak che divengono panche, piani d’appoggio, mensole, nicchie e mobili contenitori. Il teak accostato al grès porcellanato ‘lavagna’ esalta il calore del legno e accompagna i movimenti tenui delle sue venature. Nella cucina l’apertura di una nuova finestra sul boschetto, disegnata come un grande mensolone in legno diviene anch’essa oggetto d’arredo. I nuovi volumi in rovere della cucina sono gli elementi che ridisegnano lo spazio; tagli verticali e orizzontali celano cassetti e sportelli, una vernice rosso fuoco protegge le pareti sul piano di lavoro, seguendo, attraverso un disegno geometrico, i volumi della composizione.

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Con sede a Roma e collaborazioni in tutta Italia dal 2000, lo Studio Acrivoulis è attivo nel campo dell’architettura, della progettazione urbana e dell’interior design, ma anche impegnato nel dibattito culturale sul fronte professionale.