UncategorizedArchitette e ingegnere: è solo questione di declinazione?

Architette e ingegnere: è solo questione di declinazione?

L’Arch. Maria Acrivoulis, fondatrice dello Studio di architettura Acrivoulis, ha recentemente firmato un articolo per Il Giornale dell’Architettura, dal titolo provocatorio ed emblematico: “Architette e ingegnere: è solo questione di declinazione?”

Nel testo, l’Arch. Acrivoulis riflette con lucidità sull’uso del linguaggio nel mondo della progettazione, mettendo in discussione non solo la forma grammaticale dei titoli professionali al femminile, ma anche le implicazioni culturali e simboliche che ancora oggi ne influenzano la percezione e l’accettazione.

Un intervento che non si limita al piano linguistico, ma che tocca questioni più ampie legate all’identità professionale, alla rappresentazione e alla visibilità delle donne in architettura e ingegneria.

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Immagine di copertina: Margarethe Schütte-Lihotzky nel suo appartamento nel 1981 (foto Margherita Spiluttini, www.schuette-lihotzky.at)

Con sede a Roma e collaborazioni in tutta Italia dal 2000, lo Studio Acrivoulis è attivo nel campo dell’architettura, della progettazione urbana e dell’interior design, ma anche impegnato nel dibattito culturale sul fronte professionale.